Archive for March, 2009

Prima Veroli. Big match-spareggio nella “dolce” Cremona

March 27, 2009

Ad aspettarla c'è un'altra sfida, ma di campionato, dalla posta in palio elevata e sempre con avversaria la Vanoli Soresina, con la quale darà vita, in questo decimo turno di ritorno, ad un vero e proprio spareggio per il secondo posto in classifica, quello che assegna la preziosa prima testa di serie nel tabellone-playoff.
Già, perché oltre al successo nella finalissima di Coppa la squadra verolana ha battuto l'avversaria anche nella gara d'andata del campionato (85-76), ma ora le possibilità di un tris sono davvero complicate, sia perché stavolta la Vanoli (al completo come Veroli, nessun problemainfatti per Nissim)potrà schierare Quadre Lollis, sempre assente nei precedenti due confronti anti-Veroli, sia perché il coach soresinese Cioppi dovrà pur vincere per la prima volta in carriera contro il collega Trinchieri dopo otto tentativi andati a vuoto e sia, soprattutto, perché i lombardi butteranno in campo tutto ciò che possono avere dentro per non farsi fare un altro sgambetto rovinoso sul proprio parquet da Veroli, l'unica squadra capace di farla cadere in stagione al PalaSomenzi.
La Prima ovviamente ci proverà, la rabbia per l'ultima sconfitta subita a Pavia è tanta e la fame di arrivare ad obiettivi prestigiosi non si è ancora esaurita dopo una stagione straordinaria.
E poi nel conto va messa anche la voglia di Andrea Trinchieri di fare l'ennesima gran figura nel terzo ritorno da avversario nel suo ex-palazzetto: 'I bei ricordi su Soresina sono ovviamente aumentati di recente, ricordi personali e per la squadra, grazie ad una Coppa Italia che ricordo essere l'unico trofeo assegnato ad oggi dalla Legadue: quindi, l'unico trofeo che c'era da prendere l'abbiamo preso noi'.

Fonte: http://www.basketnet.it/news/101527/prima_veroli__big_match-spareggio_nella__dolce__cremona

Roma: torna in carcere stupratore Capodanno

March 21, 2009

Davide Franceschini, 22 anni, il giovane che la sera di Capodanno ha stuprato una ragazza durante una festa alla Fiera di Roma, è tornato in carcere questa sera nella capitale.
Nei confronti del giovane il Pm Vincenzo Barba, che nei mesi scorsi aveva chiesto e ottenuto per lui gli arresti domiciliari, in seguito al decreto e ad una circolare del procuratore di Roma Giovanni Ferrara, ha chiesto l'aggravamento della misura con la detenzione in carcere.
Il varo del decreto anti-stupri, dopo le polemiche suscitate dalla scarcerazione di Franceschini, era stato accolto dalla procura di Roma in una circolare che il procuratore Ferrara aveva inviato a tutti i sostituti ricordando loro che la custodia cautelare in carcere è ora diventata obbligatoria proprio per effetto del decreto governativo.
Il decreto fino ad ora non era stato applicato alle indagini e ai processi in corso per una mancanza di una norma transitoria che aveva portato il procuratore Ferrara a redigere la circolare.

Fonte: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_907397554.html

Condanne per stupro, la Lega: sconto di pena per chi accetta la …

March 19, 2009

A parlare è la capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, secondo la quale «si tratta comunque di una proposta sbagliata, con effetti non sicuri e durevoli dal punto di vista scientifico, che non può in ogni caso essere introdotta attraverso un emendamento ad un decreto legge in quanto incide sulla libertà personali e sul diritto alla salute.
Le proposte della Lega infatti sono due: nel primo si prevede che la castrazione chimica venga inserito in un programma di recupero psicoterapeutico realizzato dalle Asl e disposto nei confronti del condannato per un tempo non inferiore ai due anni, «quando abbia scontato la pena o questa è altrimenti estinta, previa valutazione da parte del giudice della pericolosità sociale e della personalità del reo, nonchè dei suoi rapporti con la vittima del reato».
Se invece la castrazione chimica verrà usata in alternativa al regime detentivo si prevede che se il condannato accetterà di sottoporsi alla «cura» il magistrato potrà disporre la sospensione condizionale della pena o misure alternative al regime detentivo.
Infine, si specifica che il giudice potrà rimettere in carcere il condannato qualora si renda conto che questo ha interrotto il trattamento, o «mantiene un comportamento incompatibile con la corretta esecuzione» o quando accerta «che la persona non ha collaborato alla definizione o ne ha rifiutato l'esecuzione».

Fonte: http://www.unita.it/news/82948/condanne_per_stupro_la_lega_sconto_di_pena_per_chi_accetta_la_castrazione

Dalla Svezia la casa "low cost":

March 18, 2009

E' il modello «Ikea» applicato all'edilizia: «Volevamo dimostrare - spiega all'agenzia Radiocor Thomas Martensson - che costruire una bella casa, di qualità non costa di più che costruirne una brutta».La casa low cost di Next House non intende essere un classico prefabbricato, ma un appartamento con elevati standard qualitativi rivolta ai giovani che hanno bisogno di soluzioni semplici ed economiche.
«In dieci anni - spiega Martensson - l'interesse per l'architettura è cresciuto moltissimo, ma sono molto poche le persone che hanno i soldi per andare ad abitare in alloggi di alto livello».L'idea è quella di ribaltare il concetto dell'unicità del progetto immobiliare per produrre e riprodurre la stessa casa infinite volte in modo da abbassare i costi con le conomie di scala.
«Se Renzo Piano - esemplifica Martensson - deve pensare una nuova abitazione ovviamente il costo è elevato, ma se quello stesso modello fosse replicabile per centinaia di case allora anche quel costo diventerebbe più accessibile».Next house ha ideato una ventina di modelli: si va dal piccolo monolocale di 15 mq (che, fra l'altro, in svezia non necessità di autorizzazioni urbanistiche) che costa 10mila euro, alla grande villa da 400 mq da 350mila euro.
«Oltre a Svezia, Norvegia, Russia e Messico dove abbiamo già iniziato la commercializzazione, stiamo trattando l'ingresso in altri 4-5 paesi e saremo interessati anche all'italia».Per il momento, però, i consumatori italiani dovranno attendere: «Di per sè già oggi possiamo consegnare una casa in Italia se qualcuno la richiede, ma preferiamo sempre appoggiarci a partner locali per garantire la qualità di costruzione e per non far pesare troppo i costi di trasporto».

Fonte: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/design/200903articoli/41906girata.asp